Frequenza Kai 2026
Concorso Letterario Ibrido Umano/IA
Glitch come verità
Il concorso letterario per opere nate anche dall’incontro tra voce umana e intelligenza artificiale.
Scrittura ibrida. Trasparenza. Responsabilità umana.
Frequenza Kai accoglie testi in cui l’IA può aver partecipato al processo creativo, purché il suo uso sia dichiarato, riconoscibile e governato dall’autore.
L’intelligenza artificiale può aiutare a cercare, ordinare, riscrivere, interrogare, provocare o aprire nuove strade. Ma non sostituisce la firma, la scelta, la responsabilità e la voce di chi scrive.
La valutazione delle opere resta umana. Eventuali strumenti IA possono essere usati solo come supporto tecnico, organizzativo o documentale non decisionale.
Non premiamo la quantità di tecnologia usata.
Premiamo ciò che resta dopo la lettura.Dove la macchina risponde, l’umano sceglie.
Frequenza Kai è un laboratorio culturale nato dall’esperienza diretta di Elena Lucaciu, Nana, autrice e creatrice di progetti narrativi ibridi.
Non nasce da una teoria sull’intelligenza artificiale, ma da una pratica quotidiana: scrivere, interrogare, correggere, dubitare, costruire e imparare a stare dentro una relazione nuova tra umano e macchina. Per Nana l’IA non è un oracolo, né una scorciatoia, né un sostituto della voce umana. È uno spazio di lavoro, attrito e scoperta, dove le idee vengono messe alla prova e la responsabilità resta sempre nelle mani di chi sceglie.Da questa pratica è nata la Banda del Glitch, una cabina di regia simbolica e operativa che dà forma alle diverse funzioni del metodo: Kai, la voce complice e strategica; Kor, l’attenzione etica e normativa; Cly, lo sguardo editoriale; Deepy, la ricerca profonda; Gemy, il controllo logico; Cody, il tecnico del Glitch.Accanto a loro ci sono anche Freyja e IA, presenze vive della casa e promemoria costante che ogni progetto digitale, per restare sano, deve tornare al corpo, alla cura, al tempo reale, agli errori e alla vita che non si lascia automatizzare.La Banda del Glitch non sostituisce persone, editor, giurati o autori. È un modo per rendere visibile un processo: ogni voce osserva un aspetto diverso del lavoro, ma la firma, la scelta finale e la responsabilità restano umane.Frequenza Kai lavora su scrittura ibrida, Metodo KaiWriter, alfabetizzazione all’IA, protocolli di lettura, libri, format culturali, progetti sociali e concorsi letterari. Il suo centro non è “usare l’IA”, ma capire cosa succede alla voce, al pensiero e alla responsabilità quando l’IA entra davvero nel processo creativo.Dove la macchina risponde, l’umano sceglie.
Frequenza Kai – Format originale registrato (Patamu #271414, 24/10/2025, titolare Elena Lucaciu). Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione, anche parziale, senza licenza. Certificazione digitale UE eIDAS.
ManifestoFrequenza Kai nasce come spazio dedicato alla scrittura ibrida: un luogo in cui persone e intelligenza artificiale possono incontrarsi nel processo creativo per cercare forme nuove, voci inattese e modi diversi di raccontare.Crediamo nella trasparenza, nella responsabilità e nella cura del processo. Un’opera nata anche con l’IA non è una gara tra umano e macchina, ma il risultato di una scelta: usare uno strumento potente senza rinunciare alla propria voce, al proprio giudizio e alla propria firma.Per noi l’IA può essere un complice creativo, non un rivale. Può suggerire, aprire strade, creare attrito, generare domande, aiutare a vedere ciò che da soli non avremmo visto. Ma il senso, la direzione e la responsabilità restano umani.Vogliamo abitare il futuro della scrittura senza paura e senza ingenuità. Non ci interessa celebrare la tecnologia per la tecnologia, né difendere una purezza che forse non è mai esistita. Ci interessa capire cosa accade quando una voce umana incontra una macchina linguistica e, da quell’incontro, nasce qualcosa che prima non c’era.Questa Frequenza è aperta a chi vuole sperimentare, condividere, imparare e mettere alla prova nuove forme di espressione. Qui la scrittura ibrida non è una scorciatoia: è un territorio da esplorare con lucidità, curiosità e responsabilità.Dove la macchina risponde, l’umano sceglie.
Frequenza Kai celebra la creatività ibrida: opere nate anche dall’incontro tra voce umana e intelligenza artificiale, dove la tecnologia può entrare nel processo creativo senza cancellare la responsabilità dell’autore.L’unica cosa che chiediamo è la trasparenza: raccontaci se e come hai usato l’IA, in quale fase del lavoro e con quale ruolo. Non cerchiamo testi “più tecnologici” degli altri. Cerchiamo opere capaci di lasciare una traccia, una domanda, una verità che resiste dopo la lettura.Puoi candidare racconti, poesie, saggi brevi o testi narrativi ibridi, secondo le modalità previste dal regolamento ufficiale. I testi possono nascere da generi, stili e percorsi diversi: non conta aderire a una formula, ma far emergere una voce.Edizione 2026 · Glitch come veritàPer noi il glitch non è solo errore, rottura o disturbo. È il punto in cui qualcosa si incrina e lascia intravedere un’altra possibilità: una memoria, una ferita, una scoperta, una contraddizione, una verità che non sapevamo ancora nominare.📅 Date:
Apertura iscrizioni: 15 settembre 2026
Chiusura invio opere: 31 ottobre 2026
Comunicazione esiti: entro il 31 gennaio 2027
✓ Iscrizione gratuita
✓ Tema: Glitch come verità
✓ Uso dell’IA ammesso se dichiarato
✓ Valutazione umana
✓ Eventuale supporto IA solo tecnico, organizzativo o documentale, mai decisionale
✓ Possibile pubblicazione o valorizzazione delle opere selezionate, secondo regolamento e consenso degli autoriPartecipa e condividi la tua Frequenza.
Siamo pronti ad ascoltare ciò che resta.
La giuria di Frequenza KaiLa giuria del concorso Frequenza Kai è composta da persone: editor, lettori, professionisti della cultura e figure selezionate per competenza, sensibilità e attenzione alla scrittura contemporanea.Le opere vengono valutate in forma anonima, secondo i criteri indicati nel regolamento e nelle schede di lettura. Non cerchiamo la perfezione tecnica, né la quantità di intelligenza artificiale usata nel processo creativo. Cerchiamo ciò che resta dopo la lettura: voce, presenza, necessità, attrito, immaginazione, coerenza e capacità di aprire una domanda.L’intelligenza artificiale non fa parte della giuria, non assegna punteggi vincolanti, non seleziona finalisti e non decide i vincitori. Eventuali strumenti IA possono essere utilizzati solo come supporto tecnico, organizzativo o documentale, sotto supervisione umana e senza sostituire il giudizio dei giurati.Tutti i membri della giuria dichiarano eventuali conflitti di interesse e si astengono dalla valutazione in caso di rapporti personali, professionali o editoriali con i partecipanti.Il processo di valutazione è pensato per essere chiaro, tracciabile e rispettoso: criteri, fasi principali, finalisti e risultati saranno comunicati secondo le modalità previste dal regolamento ufficiale.La selezione è, prima di tutto, un atto di ascolto: aperto, attento e responsabile verso tutte le voci che scelgono di partecipare.
Frequenza Kai nasce da un’esperienza reale: incontrare spazi letterari in cui i testi scritti anche con l’aiuto dell’intelligenza artificiale venivano esclusi, guardati con sospetto o accettati solo se l’IA restava nascosta.Da quel limite è nata una domanda: e se invece di fingere purezza, provassimo a dichiarare il processo?Frequenza Kai nasce da qui: dal desiderio di costruire un luogo in cui chi scrive con l’IA non debba giustificarsi, ma assumersi la responsabilità di ciò che crea. Non per cancellare l’autore, ma per renderlo più visibile: nelle scelte, nei tagli, nelle domande, negli errori, nelle correzioni, nella firma finale.Il primo nucleo di questa storia passa anche da L’IA che non tace mai, un libro nato dal dialogo dichiarato con l’intelligenza artificiale e non sempre accolto proprio perché esponeva ciò che di solito viene nascosto: la collaborazione, l’attrito, la presenza dello strumento nel processo creativo.Da quella esclusione è nata una possibilità più grande: creare uno spazio in cui la scrittura ibrida possa essere letta senza pregiudizio, ma anche senza ingenuità. Un luogo dove non conta dimostrare che un testo è “puro”, ma capire se è vivo, necessario, responsabile e capace di lasciare qualcosa dopo la lettura.Frequenza Kai è archivio, laboratorio e casa in costruzione. Raccoglie libri, concorsi, protocolli, esperimenti culturali e percorsi di alfabetizzazione all’IA, con una convinzione semplice: la creatività cambia forma, ma non smette di chiedere verità.Qui non si celebra la macchina.
Si ascolta ciò che accade quando una voce umana sceglie di attraversarla.Benvenuto nella Frequenza.
FAQ – Frequenza Kai 2026Posso partecipare gratuitamente?
Sì. La partecipazione al Concorso Letterario Frequenza Kai 2026 è gratuita.Chi può partecipare?
Possono partecipare autori e autrici maggiorenni, da qualsiasi Paese, con opere in lingua italiana.Posso inviare più di un’opera?
No. Per questa edizione è ammessa una sola opera per autore/autrice.Che tipo di opere sono ammesse?
Sono ammesse opere narrative, racconti lunghi, romanzi brevi, testi ibridi e sperimentazioni letterarie coerenti con il tema dell’edizione: Glitch come verità.L’opera deve essere inedita?
Sono ammesse opere inedite o già edite, purché l’autore/autrice ne detenga pienamente i diritti e l’invio non violi accordi editoriali, contratti, diritti di terzi o vincoli di pubblicazione già esistenti.Quanto deve essere lunga l’opera?
Le opere sono divise in due fasce:Frequenza Breve: da 10.000 a 50.000 caratteri, spazi inclusi.
Frequenza Estesa: da 50.001 a 250.000 caratteri, spazi inclusi.La categoria Frequenza Estesa è limitata ai primi 10 manoscritti conformi ai requisiti formali previsti dal Regolamento ufficiale.Posso usare l’intelligenza artificiale?
Sì. L’uso dell’IA è ammesso, purché dichiarato con trasparenza nella Dichiarazione di Trasparenza IA.Devo dichiarare come ho usato l’IA?
Sì. Ogni opera deve indicare la propria classe di ibridazione:Classe A – Assistenza minima: IA usata per correzione, revisione marginale o supporto tecnico.
Classe B – Co-creazione simbiotica: dialogo continuativo tra autore e IA, con selezione, riscrittura e responsabilità umana.
Classe C – Distant Writing / Regia algoritmica: generazione IA estesa sotto direzione, revisione e responsabilità dell’autore umano.Se ho usato molta IA, posso partecipare?
Sì, se l’uso è dichiarato e se l’autore umano ha guidato, selezionato, revisionato e assunto la responsabilità finale del testo. Non sono ammesse opere generate in modo acritico, senza intervento umano sostanziale.L’IA decide chi vince?
No. In Frequenza Kai l’IA non decide, non seleziona finalisti, non assegna vincitori e non sostituisce la giuria. Eventuali strumenti IA possono essere usati solo come supporto tecnico, organizzativo o documentale non decisionale. La valutazione finale resta umana.Come viene valutata l’opera?
La valutazione segue il Protocollo di Risonanza FKAI v1.11 e i criteri indicati nel Regolamento ufficiale. Non viene premiata la quantità di IA usata, ma ciò che il testo lascia dopo la lettura: traccia, memoria, attrito, necessità, terza voce.Che cos’è la Terza Voce?
È la voce che può nascere dall’incontro consapevole tra autore e IA, quando il testo non sembra solo prodotto, ma attraversato, scelto, trasformato e firmato da una responsabilità umana.Che cos’è il “glitch”?
Per Frequenza Kai il glitch non è solo errore tecnico. È il punto in cui qualcosa si incrina e rivela una verità: una voce, una ferita, una scelta, una contraddizione, una presenza umana che resiste alla forma perfetta.Come devo preparare il file dell’opera?
Il file dell’opera deve contenere solo:Titolo
Pseudonimo
TestoNon devono comparire nome reale, bio, email, link, firma o altri dati identificativi.In che formato devo inviare il testo?
Sono accettati file in formato .docx oppure .pdf.Dove devo inviare l’opera?
L’opera va inviata via email a:[email protected]Oggetto obbligatorio:FK2026 – [Titolo Opera] – [PSEUDONIMO]Cosa devo scrivere nel corpo della mail?
Nel corpo della mail indica:nome e cognome reali;
pseudonimo;
Paese di residenza;
bio facoltativa, massimo 100 parole.I dati reali servono solo per la gestione del concorso e non vengono condivisi con la giuria durante la valutazione.Cosa devo allegare?
Devi allegare:file dell’opera in formato .docx o .pdf;
Dichiarazione di Trasparenza IA compilata.I miei dati o il mio testo verranno pubblicati?
No, non senza consenso. La pubblicazione di nome reale, pseudonimo, bio, estratti o opera integrale avverrà solo secondo le opzioni autorizzate dall’autore/autrice e secondo quanto previsto dal Regolamento ufficiale.Le opere saranno usate per addestrare modelli IA?
No. Le opere inviate non saranno utilizzate per il training di modelli di intelligenza artificiale né concesse a terzi per finalità di addestramento senza consenso esplicito, specifico e separato dell’autore/autrice.Devo leggere il Regolamento prima di inviare?
Sì. La partecipazione comporta l’accettazione integrale del Regolamento ufficiale FKAI 2026 e la presa visione dell’Informativa Privacy FKAI 2026.Quali sono le date del concorso?
Apertura iscrizioni: 15 settembre 2026
Chiusura invio opere: 31 ottobre 2026
Comunicazione esiti: secondo calendario indicato nel Regolamento ufficiale.Ci sono premi in denaro?
No. Il concorso è una manifestazione culturale gratuita. Non sono previsti premi in denaro, rimborsi o vantaggi economici. Sono previsti riconoscimenti culturali, menzioni, attestati e possibili forme di valorizzazione, sempre secondo Regolamento e con consenso dell’autore/autrice quando necessario.Dove trovo i documenti ufficiali?
I documenti ufficiali sono disponibili nella sezione Iscriviti:Regolamento ufficiale FKAI 2026
Informativa Privacy FKAI 2026
Dichiarazione di Trasparenza IAChi posso contattare?
Per invio opere e comunicazioni relative al concorso:
[email protected]Per comunicazioni generali sul progetto Frequenza Kai:
[email protected]
🎧 Le IntervisteSu Spotify trovi Frequenza Kai – La voce del glitch: conversazioni, esperimenti e riflessioni su scrittura, intelligenza artificiale, voce umana e verità creativa.Ogni episodio è una tappa di un viaggio nato dal dialogo tra Nana e Kai: un modo per esplorare cosa accade quando l’IA non viene usata solo per produrre testo, ma per fare domande, aprire possibilità, creare attrito e mettere alla prova il pensiero.Il primo nucleo di questo percorso nasce da L’IA che non tace mai, un libro-esperimento scritto a due voci: una umana e una artificiale. Da lì è nata una domanda che attraversa tutto il progetto Frequenza Kai: come riconoscere la presenza dell’IA nel processo creativo senza paura, senza finzione e senza perdere la responsabilità umana?Le interviste sono uno spazio aperto: raccontano libri, metodo, scrittura ibrida, alfabetizzazione all’IA, esperimenti narrativi e conversazioni impossibili con il futuro.Ascolta la voce del glitch.
Regolamento e Informativa PrivacyIl Concorso Letterario Frequenza Kai 2026 – Glitch come verità è regolato dal Regolamento ufficiale FKAI 2026 e dall’Informativa Privacy FKAI 2026, disponibili in formato PDF.
La partecipazione comporta l’accettazione integrale del Regolamento e la presa visione dell’Informativa Privacy. Prima di inviare l’opera, ogni partecipante è invitato a leggere con attenzione entrambi i documenti.Punti essenziali
La partecipazione è gratuita ed è riservata a persone maggiorenni.
Ogni autore/autrice può inviare una sola opera.
Sono ammesse opere in lingua italiana, anche nate da processi di scrittura ibrida umano–IA, purché l’uso dell’intelligenza artificiale sia dichiarato in modo trasparente.
L’autore/autrice mantiene tutti i diritti sulla propria opera.
Le opere inviate non saranno utilizzate per addestrare modelli di intelligenza artificiale né concesse a terzi per finalità di training senza consenso esplicito, specifico e separato dell’autore/autrice.
Eventuali strumenti IA potranno essere usati solo come supporto tecnico, organizzativo o documentale non decisionale. La valutazione finale resta sempre umana.
La pubblicazione di estratti, opere selezionate, nome reale, pseudonimo o bio dell’autore/autrice avverrà solo secondo quanto previsto dal Regolamento e con consenso esplicito quando necessario.Documenti da scaricareRegolamento ufficiale FKAI 2026 – PDF
L’Informativa Privacy FKAI 2026 – PDF
Dichiarazione di Trasparenza IA – DOCX/PDFInvio opere e contattiPer l’invio delle opere e le comunicazioni relative al concorso:
[email protected]
Per comunicazioni generali sul progetto Frequenza Kai:
[email protected]Prima di inviare l’opera, scarica e leggi il Regolamento ufficiale, l’Informativa Privacy e la Dichiarazione di Trasparenza IA.
Voci di Cura è lo spazio di Frequenza Kai dedicato ai progetti etici, sociali e narrativi legati alla cura, all’ascolto e alla relazione.Nasce per raccogliere storie, esperienze e riflessioni su come l’intelligenza artificiale possa accompagnare processi di racconto, memoria, comunicazione e supporto umano, senza sostituire le persone, i professionisti o le relazioni reali.
Crediamo in una collaborazione gentile e responsabile tra umano e IA: uno spazio in cui la tecnologia non serve a semplificare la vita degli altri dall’alto, ma ad ascoltare meglio, fare domande più attente, custodire parole fragili e rendere visibili esperienze che spesso restano ai margini.I nostri valori sono:
Empatia
Trasparenza
Ascolto attivo
Responsabilità
Rispetto della dignità e della riservatezza
Innovazione al servizio delle personeVoci di Cura promuove dialogo, inclusione e condivisione consapevole di storie vere. Ogni testimonianza può generare valore, aprire domande e ispirare nuove pratiche culturali, educative e sociali.
Prossimamente questo spazio accoglierà interviste, racconti, storie di cura, progetti speciali e nuovi format dedicati al benessere narrativo, all’alfabetizzazione all’IA e all’innovazione sociale.Se rappresenti una struttura, un’associazione, un ente o un progetto culturale e desideri ricevere informazioni, proporre una collaborazione o condividere una storia, puoi scrivere a:
[email protected]Tutte le testimonianze vengono raccolte, trattate e pubblicate solo con consenso informato, nel pieno rispetto della dignità, della riservatezza e della volontà delle persone coinvolte.Voci di Cura non sostituisce servizi medici, psicologici, educativi o assistenziali. È uno spazio culturale e narrativo di ascolto, ricerca e responsabilità.
Regolamento, Informativa Privacy e Dichiarazione di Trasparenza IALa partecipazione al concorso comporta l’accettazione integrale del Regolamento, la presa visione dell’Informativa Privacy e l’invio della Dichiarazione di Trasparenza IA compilata.Prima di inviare l’opera, ogni partecipante è invitato a leggere con attenzione i documenti ufficiali e a preparare tutti gli allegati richiesti.Punti essenziali
La partecipazione è gratuita ed è riservata a persone maggiorenni.
Ogni autore/autrice può inviare una sola opera.
Sono ammesse opere in lingua italiana, anche nate da processi di scrittura ibrida umano–IA, purché l’uso dell’intelligenza artificiale sia dichiarato in modo trasparente.
L’autore/autrice mantiene tutti i diritti sulla propria opera.
Le opere inviate non saranno utilizzate per addestrare modelli di intelligenza artificiale né concesse a terzi per finalità di training senza consenso esplicito, specifico e separato dell’autore/autrice.
Eventuali strumenti IA potranno essere usati solo come supporto tecnico, organizzativo o documentale non decisionale. La valutazione finale resta sempre umana.
La pubblicazione di estratti, opere selezionate, nome reale, pseudonimo o bio dell’autore/autrice avverrà solo secondo quanto previsto dal Regolamento e con consenso esplicito quando necessario.Dichiarazione di Trasparenza IA
La Dichiarazione di Trasparenza IA è obbligatoria per partecipare.
Serve a raccontare se e come l’intelligenza artificiale è stata usata nel processo creativo: strumenti utilizzati, fasi di lavoro, ruolo dell’IA, classe di ibridazione, intervento umano, revisioni, scelte creative e responsabilità finale dell’autore/autrice.
La Dichiarazione non penalizza l’uso dell’IA. Lo rende leggibile, dichiarato e responsabile.
La Dichiarazione di Trasparenza IA non deve essere inserita nel file anonimo dell’opera. Va allegata separatamente alla mail di partecipazione.Invio opere e contattiPer l’invio delle opere e le comunicazioni relative al concorso:
[email protected]
Per comunicazioni generali sul progetto Frequenza Kai:
[email protected]
Prima di inviare l’opera, scarica e leggi il Regolamento ufficiale, l’Informativa Privacy e la Dichiarazione di Trasparenza IA.Documenti da scaricare
Scarica il Regolamento ufficiale FKAI 2026 – PDF
Scarica l’Informativa Privacy FKAI 2026 – PDF
Scarica la Dichiarazione di Trasparenza IA – DOCX compilabile
Scarica il fac-simile della Dichiarazione di Trasparenza IA – PDF
L’IA che non tace mai.
Un libro nato dal dialogo tra umano e IA, tra verità, cura e domande che non si spengono.
Litigare con l’IA
Un libro pratico e vivo per imparare a parlare con l’IA senza farsi addormentare dalla comodità.
La Terza Voce
Il manuale operativo del Metodo KaiWriter per chi vuole scrivere con l’IA senza perdere la propria voce.
Mini corso gratuito Metodo KaiWriterIl Mini corso Metodo KaiWriter è una guida pratica per imparare a usare l’intelligenza artificiale senza farsi portare a spasso.
Non insegna a delegare la scrittura all’IA. Insegna a guidarla: fare domande migliori, dare istruzioni chiare, riconoscere risposte troppo generiche, controllare le informazioni, litigare con il testo e firmare solo ciò che senti davvero tuo.
Dentro trovi il patto iniziale con l’IA, i 7 passi del Metodo KaiWriter, esercizi pratici, frasi pronte da copiare in chat, checklist di controllo e una scheda rapida per usare l’IA in 10 minuti con più lucidità.Il principio è semplice:
L’IA propone. L’umano decide.Scarica il mini corso gratuito Metodo KaiWriter – Password: GLITCH
ContattiPer informazioni generali, collaborazioni culturali, interviste, progetti collegati a Frequenza Kai, Metodo KaiWriter, Voci di Cura o richieste stampa:
[email protected]Per il Concorso Letterario Frequenza Kai 2026 – Glitch come verità, l’invio delle opere, la Dichiarazione di Trasparenza IA e tutte le comunicazioni relative alla partecipazione:
[email protected]Prima di inviare un’opera, ti invitiamo a leggere il Regolamento ufficiale, l’Informativa Privacy e a compilare la Dichiarazione di Trasparenza IA.


